Ottobre 23

Open day: giornata di autunno

CON LA PARTECIPAZIONE DI FRANCESCO PASCUCCI

In vivaio si apre un’altra stagione dai contorni magici. Dal punto di vista delle giovani piante, soprattutto nei primi mesi, è il tempo per ogni operazione: talea, semina, trapianto ma anche divisione. Rispetto alla Primavera bisogna monitorare meglio i tempi di lavoro perché le piante tra poco andranno verso la dormienza e quindi ognuna di loro dovrà completare il proprio percorso di sviluppo prima del riposo invernale, diversamente i rischi sulla loro sopravvivenza sarebbero molto alti.

A chi si rivolge il corso?

Architetti, Architetti del paesaggio, giardinieri, studenti regolarmente iscritti ad un corso di laurea in ambito agrario o di architettura del paesaggio.

Obiettivi

Osservare la profonda metamorfosi che contraddistingue il nostro tipo di coltivazioni nel corso delle stagioni e apprendere i comportamenti delle piante, le modalità di impiego e le tecniche di gestione e manutenzione.

Biglietti

Acquistando questo corso accetto i termini di vendita e rimborso visionabili a questa pagina
Tickets will be available on 1 September 2026

Biglietti disponibili dal 1 di settembre

Francesco Pascucci è un progettista del verde, specializzato nella progettazione di giardini naturalistici, costituiti prevalentemente da comunità di piante con esigenze idriche basse, dove la manutenzione è ridotta al minimo.

Dopo l’Università  (progettazione del verde) a sviluppato la sua esperienza in un importate vivaio tra la Toscana e Umbria e successivamente lavorando come giardiniere in una grande azienda toscana apprendendo tutte le fasi per la corretta realizzazione di un giardino.

Da questa ultima esperienza matura l’esigenza di progettare giardini con uno stile più naturale, attraverso l’utilizzo di erbacee perenni, graminacee e arbusti mediterranei, creando giardini resilienti, sostenibili, belli da vedere ma soprattutto da vivere.

 

Programma: il programma di questa giornata si svilupperà in due momenti.

  • Pascucci ci mostrerà alcuni progetti da lui realizzati in Val d’Orcia con particolare attenzione al progetto di Castel Muzio, uno dei borghi medioevali più caratteristici e pittoreschi della Toscana.
  • Nella seconda parte visiteremo le nostre coltivazioni raccontando il nostro modo di coltivare, la filosofia che porta il nostro lavoro ed andremo a scoprire alcune curiosità varietali legate al periodo.

 

Nota: una iscrizione per volta e non più di 2 persone per ogni azienda

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